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Il Programma nazionale ECM (Educazione Continua in Medicina) 2023-2025, recentemente pubblicato dall'Agenas, stabilisce le tematiche di formazione prioritarie per i professionisti sanitari nei prossimi anni. Questi temi sono fondamentali per garantire il continuo aggiornamento e l'adattamento alle nuove esigenze del sistema sanitario, rispondendo ai cambiamenti tecnologici, normativi e assistenziali in corso. Le priorità per il triennio comprendono, tra le altre, l'innovazione digitale, la sicurezza nelle professioni sanitarie, la preparazione alle emergenze pandemiche, e la definizione di modelli per l'assistenza territoriale. L'obiettivo è migliorare la qualità della formazione e supportare l'intero sistema sanitario nel rispondere in maniera efficace alle sfide future.

Le principali tematiche di interesse nazionale

Tra i temi che si prevede domineranno il settore della formazione Ecm (Educazione Continua in Medicina) figurano:

  • Innovazione digitale
  • One Health
  • Modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale (DM77)
  • Formazione in infezioni ospedaliere
  • Piano strategico nazionale per la gestione delle pandemie
  • Hta (Healthcare Technology Assessment)
  • Sicurezza per i professionisti sanitari e socio-sanitari.

Questi ambiti saranno oggetto di focus formativo, con l'obiettivo di migliorare continuamente la qualità e l'adeguatezza del sistema sanitario, con un’attenzione particolare agli sviluppi tecnologici e alle emergenze sanitarie globali.

Evoluzione delle modalità formative

Il cambiamento delle modalità formative rappresenta una delle principali evoluzioni per il settore. In particolare, si intende regolamentare l'offerta di corsi ECM con maggiore flessibilità. Durante la pandemia, la formazione è stata resa più agile e diversificata per soddisfare le esigenze dei professionisti. Le esperienze acquisite in quel periodo hanno suggerito l'importanza di introdurre modalità “ibrida” di formazione, in cui eventi ECM vengano erogati simultaneamente in presenza e tramite FAD sincrona. Tuttavia, tale modalità sarà riservata esclusivamente ai provider accreditati.

Miglioramento della qualità della formazione continua

Miglioramento della qualità della formazione continua

La qualità della formazione continua è uno degli obiettivi fondamentali della Commissione Nazionale ECM (CNFC). La CNFC si avvale dell'Osservatorio Nazionale per monitorare la qualità dei programmi formativi, per garantire che i contenuti erogati siano sempre adeguati alle esigenze dei professionisti sanitari.

Il rinnovo dell'Osservatorio, previsto nel 2024, permetterà di rafforzare l'analisi e il monitoraggio delle attività formative, con l'intento di raggiungere gli obiettivi previsti nel Programma Nazionale ECM 2023-2025.

Tutela dell’indipendenza formativa

Nel prossimo triennio, la CNFC continuerà il suo impegno a tutela dell'indipendenza dei contenuti formativi. Sarà infatti garantita una verifica costante delle iniziative ECM, attraverso l'attività di un Comitato di Garanzia, per assicurarsi che le informazioni e i contenuti siano privi di conflitti di interesse e non influenzati da fattori esterni.

Affrontare le barriere alla partecipazione alla formazione continua

Un altro obiettivo cruciale è garantire che la formazione ECM sia accessibile a tutti i professionisti, compresi coloro che affrontano barriere di natura fisica o logistica. La Commissione lavorerà per eliminare questi ostacoli, con un focus particolare sull’inclusività, per garantire che anche le persone con disabilità possano partecipare pienamente alle attività formative.

Affrontare la carenza di offerta formativa specializzata

La carenza di offerta formativa specializzata per alcune professioni è un altro problema che sarà affrontato dalla CNFC. Una valutazione accurata dei professionisti iscritti in ogni categoria permetterà di identificare le aree con minori opportunità formative, al fine di pianificare interventi che rispondano alle necessità di aggiornamento specifico di ciascuna figura professionale.

Procedimenti amministrativi e attività di accreditamento

Nel corso del triennio, la CNFC continuerà a occuparsi dei procedimenti amministrativi legati all’accreditamento dei provider e dei corsi ECM. Si tratterà di attività finalizzate all’accreditamento provvisorio, rinnovo dell’accreditamento, e gestione di eventuali variazioni o sanzioni, per garantire la qualità e l’adeguatezza dell’offerta formativa.

Sistemi informatici e aggiornamenti normativi

Un altro obiettivo importante sarà quello di aggiornare costantemente il portale informatico e le sezioni relative alla normativa, affinché le regole di funzionamento del sistema ECM siano sempre chiare e accessibili a professionisti e provider. Inoltre, nel 2025 sarà programmato un evento per discutere i dati relativi all'Ecm nel triennio in corso, con l’intento di analizzare i progressi e le sfide del sistema.

Un albo nazionale dei provider

In linea con quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017, si sta progettando l'implementazione di un albo nazionale dei provider. Questo elenco non si limiterà agli eventi erogati dai provider nazionali, ma includerà anche quelli dei provider regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano.

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Diagnostica

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