{{brizy_dc_image_alt entityId=

Le ondate di caldo estremo e intenso sono arrivate e l'Italia in 12-14 città capoluogo è già da bollino rosso. E' indiscutibile che le temperature elevate rappresentano un rischio significativo per la salute pubblica, soprattutto nelle grandi città italiane dove spesso si registrano condizioni di bollino rosso, indice di pericolo massimo. Tra i capoluoghi maggiormente interessati si trovano Milano, Roma, Napoli, Torino, Venezia e altri, dove le alte temperature possono compromettere il benessere di tutta la popolazione.

Attenzione a chi è più vulnerabile

Il caldo eccessivo colpisce con particolare intensità anziani, bambini e persone che lavorano all’aperto. Anche chi gode di buona salute può essere soggetto a colpi di calore e disidratazione se non adotta le dovute precauzioni. Per questo motivo è fondamentale mantenere una corretta idratazione e limitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata.

Sintomi da non sottovalutare

I segnali che indicano un rischio imminente includono debolezza, nausea, crampi muscolari, pressione bassa e vertigini. Nei casi più gravi possono manifestarsi febbre alta, perdita di coscienza e confusione mentale. Questi sintomi devono essere riconosciuti tempestivamente per evitare conseguenze serie e richiedere assistenza medica immediata.

L’importanza di un controllo costante sugli anziani e sui bambini quando il caldo estremo incombe

L’importanza di un controllo costante sugli anziani e sui bambini quando il caldo estremo incombe

Gli anziani, in particolare quelli con demenza o altre condizioni di fragilità, spesso rifiutano di bere o dimenticano di farlo, aumentando il rischio di disidratazione. È essenziale monitorare quotidianamente la quantità di liquidi assunti, anche con metodi semplici come l’utilizzo di bottiglie personali da controllare.

I bambini, dal canto loro, tendono a trascurare l’assunzione di acqua, specialmente durante il gioco o l’attività all’aperto. I genitori devono quindi vigilare attentamente affinché mantengano una corretta idratazione.

Precauzioni per chi lavora sotto il sole

Per i lavoratori all’aperto è indispensabile adottare misure di protezione specifiche: bere più di due litri di acqua al giorno, fare pause frequenti, indossare indumenti leggeri e coprire la testa. Questi accorgimenti sono essenziali per prevenire colpi di calore e altre complicanze legate all’esposizione al sole.

Visite specialistiche e prevenzione mirata per bambini, anziani, soggetti fragili e immunodepressi

Chi presenta condizioni croniche o sintomi riconducibili allo stress da caldo dovrebbe sottoporsi a visite specialistiche per valutazioni personalizzate. Il monitoraggio clinico (il cuore su tutti) e la prevenzione sono fondamentali, in particolare per le categorie più a rischio. In presenza di segnali come vertigini persistenti o svenimenti, è importante rivolgersi subito a un medico.

Riflessioni doverose: i primi responsabili della nostra salute siamo noi stessi

Il caldo intenso richiede un’attenzione continua alla salute, con particolare riguardo per i soggetti più fragili. Idratazione costante, riconoscimento precoce dei sintomi e prevenzione attraverso visite specialistiche rappresentano gli strumenti chiave per affrontare i rischi legati alle alte temperature.

{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Tiburtina


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore Donna


{{brizy_dc_image_alt entityId=
SALUTE GIOVANI / Solitudine digitale: quando i chatbot diventano compagnia e il rischio è quello chiudersi in se stessi
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Obesità e demenza: un pericoloso legame. Il cervello si protegge anche a tavola e in palestra
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Mappatura dei nei, Fondazione Melanoma: rischio di indebolire la prevenzione
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Poliovirus selvaggio, casi ridotti ma la minaccia non è finita: Oms avverte sui rischi legati ai cali vaccinali
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Tre milioni di morti per annegamento in dieci anni: bambini e adolescenti i più esposti
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Il super nutriente che fa bene al cervello: cos’è la colina e in quali cibi si trova
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Gravidanza: stress e dieta grassa possono influire sul benessere mentale dei futuri figli
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Tumore alla prostata, radioligandi aprono nuove frontiere terapeutiche
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Diabete, il documento di Eudf Italia punta su prevenzione e gestione integrata: pubblico e privato insieme per cura e prevenzione
{{brizy_dc_image_alt entityId=
SINDACATI SANITA’ / De Palma (Nursing Up): “San Raffaele, quasi 200 infermieri in fuga: il quadro che emerge è allarmante. Servono verifiche a campione su tutto il territorio nazionale per evitare che scenari simili si ripetano altrove
Torna in alto