{{brizy_dc_image_alt entityId=
Chirurgia vascolare al giorno d'oggi: focus su patologie ed esami diagnostici mirati

La chirurgia vascolare è una specialità medica che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie del sistema vascolare, comprese le arterie, le vene e i capillari. Quando le condizioni vascolari non possono essere gestite con trattamenti conservativi, la chirurgia diventa fondamentale per ripristinare la circolazione sanguigna e prevenire complicanze gravi. Vediamo quindi quali patologie richiedono frequentemente l'intervento chirurgico e quali esami diagnostici sono essenziali per valutare la necessità di tali interventi.

Visita di chirurgia vascolare: quando è indispensabile

La visita di chirurgia vascolare è un passaggio fondamentale per la diagnosi e la preparazione del paziente affetto da una patologia vascolare (in particolare stenosi cioè restringimenti, dilatazioni, aneurismi a carico di arterie causati da aterosclerosi, insufficienza venosa cronica, malformazioni, diabete).  È utile a stabilire l’indicazione, la pianificazione degli esami pre-operatori, dei tempi e delle modalità dell’intervento o, nel caso non fosse necessaria un’operazione, a definire la terapia e i necessari controlli nel tempo.

Patologie che richiedono una indispensabile azione di chirurgia vascolare

  1. Aneurisma aortico:
    Un aneurisma dell'aorta è un rigonfiamento della parete dell'arteria principale che può portare a rottura e a emorragie potenzialmente letali. La chirurgia è spesso necessaria per riparare o sostituire la porzione danneggiata dell'aorta.
  2. Malattia arteriosa periferica (PAD):
    Questa condizione si verifica quando le arterie che forniscono sangue agli arti si restringono a causa di aterosclerosi. Se i sintomi sono gravi e non rispondono a trattamenti conservativi, è necessario eseguire interventi come l'angioplastica o il bypass.
  3. Trombosi venosa profonda (TVP) e sindrome post-trombotica:
    In alcuni casi di TVP, in cui si formano coaguli di sangue nelle vene profonde delle gambe, è necessario un intervento chirurgico per rimuovere il trombo (tromboectomia) o per installare un filtro cava per prevenire l'embolia polmonare.
  4. Varici:
    Le vene varicose, che possono causare dolore e problemi estetici, possono essere trattate chirurgicamente tramite tecniche come la flebectomia o la scleroterapia per migliorare la circolazione e alleviare i sintomi.
  5. Malattia venosa cronica:
    Questa condizione si verifica quando le vene non riescono a far circolare il sangue in modo efficace, portando a gonfiore, dolore e ulcere. Gli interventi chirurgici possono includere la rimozione di vene danneggiate o la riparazione delle valvole venose.
  6. Emorragie e ulcere:
    In caso di emorragie da ulcere venose o arteriose, può essere necessario un intervento per controllare l'emorragia e ripristinare la circolazione.

Esami diagnostici collegati alla chirurgia vascolare

Prima di procedere con un intervento di chirurgia vascolare, è fondamentale effettuare una serie di esami diagnostici per valutare la condizione del sistema vascolare e pianificare l'intervento. Gli esami principali includono:

  1. Ecografia Doppler:
    Questo esame utilizza onde sonore per valutare il flusso sanguigno nelle arterie e nelle vene. È utile per diagnosticare la malattia arteriosa periferica e le vene varicose.
  2. Angiografia:
    L'angiografia consiste nell'iniezione di un mezzo di contrasto nelle arterie per visualizzare il sistema vascolare attraverso radiografie. È fondamentale per identificare stenosi o aneurismi.
  3. Tomografia computerizzata (TC) o risonanza magnetica (RM):
    Questi esami forniscono immagini dettagliate dei vasi sanguigni e sono utili per valutare aneurismi, malformazioni vascolari o per pianificare interventi chirurgici complessi.
  4. Esami di laboratorio:
    Gli esami del sangue possono essere effettuati per valutare la coagulazione e altri fattori di rischio vascolare.
  5. Test da sforzo:
    In alcuni casi, è possibile utilizzare un test da sforzo per valutare la capacità funzionale delle arterie periferiche, soprattutto in pazienti con sospetta malattia arteriosa periferica.

Tempestività degli esami uguale salute duratura

La chirurgia vascolare si rivela indispensabile per il trattamento di una serie di patologie vascolari, dalla riparazione degli aneurismi alle problematiche venose. Gli esami diagnostici sono cruciali per una valutazione accurata e per pianificare interventi efficaci. Una diagnosi precoce e un intervento chirurgico tempestivo possono fare la differenza nella gestione delle malattie vascolari e nel miglioramento della qualità della vita del paziente.

{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Tiburtina


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore Donna


{{brizy_dc_image_alt entityId=
Gravidanza: stress e dieta grassa possono influire sul benessere mentale dei futuri figli
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Tendine d’Achille, nuove tecniche mini-invasive riducono i tempi di recupero
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Obesità: ecco perchè è due volte più frequente nei pazienti psichiatrici
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Infezioni respiratorie e cuore: con influenza e Covid il rischio cardiovascolare può aumentare fino a cinque volte
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Sedentarietà, un italiano su tre non fa attività fisica. L’allarme degli oncologi: “Il movimento è una medicina contro i tumori”
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Nuove strategie per combattere la resistenza nei tumori testa-collo
{{brizy_dc_image_alt entityId=
LE TESTIMONIANZE DEI PAZIENTI DEL CENTRO DOC / “Per la prima volta non ho avuto paura”: la testimonianza di Catiuscia e la risonanza aperta MrOpen Evo
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Regioni contro il nuovo Piano pandemico: serve una revisione radicale
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Alopecia areata, nuove terapie ridanno speranza: “Ma servono linee guida aggiornate”
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Melanoma gastro-intestinale: un chip per prevedere il ruolo dell’immunoterapia
Torna in alto