{{brizy_dc_image_alt entityId=
pharmacie 14

AISI, Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti, accoglie con favore la decisione del TAR Lazio – Sez. III-quater di fissare già al 2 dicembre l’udienza di merito sul ricorso promosso insieme ad altre realtà accreditate contro la Deliberazione della Giunta Regionale che avvia la sperimentazione delle cosiddette farmacie dei servizi.

La controversia riguarda la possibilità di svolgere in farmacia prestazioni diagnostiche complesse – come ECG, holter cardiaci e holter pressori – senza un’adeguata supervisione medica. Una scelta che, secondo AISI, rischia di compromettere la qualità delle cure e di introdurre squilibri competitivi a danno delle strutture sanitarie accreditate.

La tutela del diritto alla salute prima di tutto

“Accogliamo con favore la sensibilità mostrata dal TAR – afferma la Presidente Karin Saccomanno – nel riconoscere la delicatezza della vicenda e nel programmare un esame rapido nel merito. Non è in discussione il principio di prossimità, che anche noi sosteniamo, ma la garanzia che questa prossimità non diventi sinonimo di abbassamento degli standard clinici e organizzativi. Il diritto alla salute dei cittadini va difeso senza scorciatoie.”

Stesse regole per le stesse prestazioni

Il Direttore Generale Giovanni Onesti sottolinea la necessità di un quadro normativo uniforme: “Le imprese sanitarie accreditate affrontano procedure rigorose di autorizzazione, controlli periodici e investimenti strutturali. È inaccettabile che altre realtà possano erogare prestazioni analoghe senza rispettare gli stessi obblighi. Così si altera il mercato e si creano ingiustizie tra operatori e cittadini.”

Liste d’attesa sì, ma senza scorciatoie

Per il Segretario Generale Fabio Vivaldi, la riduzione delle liste d’attesa deve restare una priorità, ma non a scapito della sicurezza: “Condividiamo l’obiettivo di accorciare i tempi di accesso alle prestazioni, ma non si può farlo attraverso canali paralleli privi delle stesse garanzie. I pazienti più fragili devono poter contare su standard certi e controllati. Servono soluzioni strutturali e investimenti, non sperimentazioni che rischiano di creare ulteriore confusione.”

Concludono i vertici di AISI: l’attenzione del TAR e la calendarizzazione rapida del merito rappresentano un segnale importante affinché la sanità regionale non si pieghi a logiche di convenienza, ma resti fondata su qualità, equità e rispetto della legge.

{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Tiburtina


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore Donna


{{brizy_dc_image_alt entityId=
SALUTE DONNA / Tumore al seno metastatico, una nuova terapia riduce del 50% il rischio di progressione
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Malattie cardiovascolari, colesterolo Ldl sotto controllo. Il progetto Bring-Up cambia la prevenzione cardiovascolare
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Svapo e salute: una generazione di adolescenti esposta alla nicotina. Scopriamo perché le sigarette elettroniche sono diventate pericolosamente irrinunciabili
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Obesità nei ragazzi: farmaci per un miglior rapporto col cibo
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Latte materno e prima infanzia: istituito tavolo tecnico per promuovere banche del latte e corretta nutrizione
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Responsabilità penale in sanità, approvata la riforma: responsabilità solo per colpa grave
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Burocrazia in corsia, fino a 40 minuti sottratti a ogni paziente
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Inquinamento atmosferico, aria irrespirabile in 26 città italiane: livelli di smog sopra soglia e salute pubblica a rischio
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Maculopatia, un milione di italiani colpiti ma pochi ricevono cure
{{brizy_dc_image_alt entityId=
L’esperienza del regista Giovanni Veronesi con la risonanza magnetica aperta MrOpen Evo al Centro DOC
Torna in alto