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Si cercano soluzioni anticipate e mirate nella battaglia contro la nuova influenza stagionale. Come di consueto, anche per il periodo 2025/2026, l'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha indicato la composizione aggiornata dei vaccini contro l’influenza stagionale. L’adeguamento delle varianti virali si basa sulle analisi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che monitora costantemente la circolazione dei virus influenzali a livello globale. L'obiettivo è garantire una protezione efficace contro le forme più diffuse dell’influenza.

Le aziende farmaceutiche che producono vaccini stagionali dovranno adeguare la loro formulazione e presentare la richiesta di modifica entro il 9 giugno 2025. Questa scadenza permetterà di allineare la produzione alla nuova composizione raccomandata e di distribuire in tempo le dosi per la successiva campagna vaccinale.

Composizione aggiornata per i vaccini 2025/2026

L’EMA ha stabilito la composizione per i vaccini attenuati e per quelli trivalenti basati su colture cellulari o su uova.

  • Vaccini vivi attenuati o trivalenti su base di uova:
    • A/Victoria/4897/2022 (H1N1)pdm09-like
    • A/Croatia/10136RV/2023 (H3N2)-like
    • B/Austria/1359417/2021 (B/Victoria lineage)-like
  • Vaccini trivalenti su base cellulare:
    • A/Wisconsin/67/2022 (H1N1)pdm09-like
    • A/District of Columbia/27/2023 (H3N2)-like
    • B/Austria/1359417/2021 (B/Victoria lineage)-like

La selezione di questi ceppi si basa sulle osservazioni epidemiologiche più recenti e sulle previsioni della loro diffusione nella stagione influenzale futura.

Fine dei vaccini quadrivalenti: il passaggio definitivo ai trivalenti

vaccino antinfluenzale

Per diversi anni, i vaccini contro l’influenza stagionale erano quadrivalenti, con protezione contro quattro varianti principali, tra cui il virus B/Yamagata. Tuttavia, questa specifica variante non è più stata rilevata dal marzo 2020 e non rappresenta più una minaccia significativa.

Di conseguenza, già nel 2024 l’EMA aveva raccomandato di passare ai vaccini trivalenti, eliminando il ceppo B/Yamagata. Per la stagione 2025/2026, questa transizione sarà consolidata, sebbene i produttori di vaccini inattivati possano ancora fornire una versione quadrivalente per non ostacolare la campagna vaccinale. In questo caso, il ceppo aggiuntivo previsto sarebbe il B/Phuket/3073/2013 (B/Yamagata lineage).

Importanza della prevenzione e del monitoraggio sanitario

L’aggiornamento della composizione dei vaccini rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di prevenzione contro l’influenza stagionale. Tuttavia, la sola vaccinazione non è sufficiente: è essenziale promuovere anche un controllo sanitario accurato, soprattutto per le categorie più vulnerabili.

  • Check-up per bambini e anziani: Queste fasce di popolazione sono particolarmente esposte alle complicanze dell’influenza. Controlli regolari possono aiutare a identificare eventuali fattori di rischio e a rafforzare la protezione immunitaria.
  • Esami diagnostici mirati: Test sierologici e tamponi possono individuare tempestivamente infezioni influenzali o altre patologie virali, consentendo trattamenti precoci e mirati.

Una prevenzione efficace non si basa solo sul vaccino, ma su un approccio globale che include diagnosi tempestiva soprattutto per i bambini e i soggetti più fragili con malattie croniche alle spalle, buone pratiche igieniche e una sorveglianza sanitaria attiva. Prepararsi per tempo alla stagione influenzale significa proteggere la propria salute e quella della comunità.

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