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Un progetto innovativo basato su intelligenza artificiale ha messo in evidenza un problema significativo: in Puglia, circa 4 esami diagnostici su 10 tra TAC e risonanze magnetiche risultano non appropriati. Il sistema, sviluppato nell’ambito di un progetto pilota, è stato illustrato durante il Forum Logos & Téchne organizzato dalla Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (Fiaso) a Siracusa.

Analisi su migliaia di prescrizioni con l’aiuto dell’IA

Lo studio ha analizzato oltre 17.000 prescrizioni ospedaliere, provenienti da diverse strutture sanitarie delle province di Bari, Foggia e Lecce. Al centro del progetto, coordinato da Aress Puglia, vi è un’architettura cognitiva che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale generativa. Questo sistema è stato progettato per valutare in tempo reale l’appropriatezza delle richieste diagnostiche. I risultati evidenziano che solo il 39% delle prescrizioni soddisfa pienamente i criteri clinici, mentre il 43% è inappropriato e il restante è considerato parzialmente utile. Si tratta di numeri che confermano quanto osservato anche in altri Paesi europei come Spagna e Svezia.

Impatto delle prescrizioni non corrette e ruolo dell'intelligenza artificiale

Impatto delle prescrizioni non corrette e ruolo dell'intelligenza artificiale

Le prescrizioni mediche non appropriate comportano diversi rischi e problemi per i pazienti e per il sistema sanitario. Tra i principali, si evidenziano le esposizioni inutili a radiazioni, l’allungamento delle liste d’attesa e un maggiore costo economico a carico della sanità pubblica. L’algoritmo utilizzato nel progetto pugliese ha dimostrato un’elevata affidabilità ed è ora incluso nell’osservatorio sull’intelligenza artificiale avviato dalla regione. Gli sviluppatori puntano ora a testare il modello in altri contesti regionali per verificarne la replicabilità e l’efficacia in realtà diverse.

Visite specialistiche mirate e prevenzione

L’impiego dell’intelligenza artificiale nella valutazione delle prescrizioni può rappresentare un valido supporto per ottimizzare il ricorso a esami diagnostici avanzati. Tuttavia, resta fondamentale il ruolo dei controlli clinici mirati. Visite specialistiche appropriate e una valutazione accurata dei sintomi consentono di ridurre il rischio di prescrizioni inutili e di garantire l’accesso rapido agli esami a chi ne ha effettiva necessità. La collaborazione tra tecnologie innovative e attività clinica resta un pilastro per una sanità più efficiente e sicura.

Nuovi scenari per la sanità digitale

Il progetto pugliese rappresenta un esempio concreto di come le tecnologie basate su intelligenza artificiale possano essere integrate nei sistemi sanitari per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi. Il futuro della sanità digitale passa attraverso strumenti in grado di supportare il personale sanitario nelle decisioni, ridurre gli sprechi e garantire maggiore equità nell’accesso alle prestazioni. La sfida sarà ora quella di estendere queste soluzioni ad altre realtà e rafforzare le strategie di monitoraggio e aggiornamento dei dati clinici.

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Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


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