{{brizy_dc_image_alt entityId=

Le malattie genetiche pediatriche spesso si manifestano con sintomi generici, che rendono la diagnosi difficile e tardiva. Monitorare segnali precoci è cruciale per evitare ritardi che possono influire negativamente sulla prognosi e sulla qualità della vita dei bambini.

Neurofibromatosi tipo 1: nuove terapie per noduli profondi

Questa condizione ereditaria provoca la formazione di tumori benigni sotto la pelle e nei tessuti nervosi. Alcuni, definiti plessiformi, possono essere profondi, dolorosi e deformanti. Oggi si usano farmaci specifici (inibitori delle chinasi) che riducono la massa tumorale, migliorano il dolore e permettono una vita più serena, con meno interventi chirurgici e una migliore integrazione sociale .

Deficit di lipasi acida lisosomiale (LAL‑D): un trattamento enzimatica rivoluzionario

Questa patologia rara causa accumulo di grassi nel fegato, nella milza e nei vasi sanguigni, con conseguenze gravi fin dall’infanzia. Esistono due forme: una grave precoce e una ad esordio tardivo simile a malattie del fegato comuni. La terapia sostitutiva con l’enzima mancante (sebelipase alfa) ha dimostrato di incrementare la sopravvivenza nei lattanti, migliorare la crescita, la funzionalità epatica e ridurre la steatosi e la dislipidemia .

Visite specialistiche mirate e prevenzione nelle malattie genetiche pediatriche, soprattutto le forme più rare

Visite specialistiche mirate e prevenzione nelle malattie genetiche pediatriche, soprattutto le forme più rare

In presenza di segni sospetti – come noduli sottocutanei, ritardi di crescita, ingrossamento del fegato, segni neurologici o alterazioni oculari – è fondamentale rivolgersi a un pediatra esperto in malattie rare. Il pediatra deve coordinare esami genetici, valutazioni neurologiche e biochimiche, e attivare percorsi terapeutici rapidi.

Un approccio multidisciplinare continuo

La presa in carico dei bambini con malattie rare richiede la collaborazione tra pediatra, genetista, neurologi, epatologi, nutrizionisti ed eventualmente psicologi. Questo evita interruzioni nel trattamento quando si passa dall’assistenza pediatrica a quella adulta, garantendo continuità e migliore supporto.

Prevenzione e coordinamento della cura

Un sistema sanitario che integra screening neonatale esteso, diagnosi precoce e accesso rapido alle cure innovative consente di trasformare malattie gravi in condizioni gestibili. È essenziale rafforzare centri di riferimento e reti territoriali, per offrire ai bambini percorsi assistenziali completi e adeguati.

{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Tiburtina


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore Donna


{{brizy_dc_image_alt entityId=
Tumore alla prostata, radioligandi aprono nuove frontiere terapeutiche
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Repellenti anti-zanzare per bambini: come scegliere in sicurezza
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Farmaci GLP-1 e obesità: come cambiano appetito, spesa e politiche sanitarie
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Cisti benigne o maligne? Come riconoscerle e distinguerlex
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Oms aggiorna la lista dei farmaci essenziali: focus su tumori, diabete e obesità
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Campagna antinfluenzale, nuove regole per il 2025-2026: vaccini aggiornati, platea estesa e comunicazione potenziata
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Rieducazione respiratoria: ecco di cosa si tratta e quale sarà il trattamento a cui verrà sottoposto Papa Francesco
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Quando la notte non rinfresca può essere in incubo: ecco perché il caldo notturno mette a rischio la salute
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Bioimpedenziometria: analisi della composizione corporea e la sua importanza per la salute
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Bambino: giocare con il cibo per imparare a mangiare
Torna in alto