{{brizy_dc_image_alt entityId=

Per i giovani atleti che si avvicinano al professionismo, la medicina sportiva rappresenta uno strumento essenziale per tutelare la salute e garantire una carriera sportiva sostenibile. Le visite periodiche permettono di monitorare lo stato fisico, valutare la risposta agli allenamenti intensivi e prevenire patologie muscolari, articolari e cardiovascolari.

Prevenzione degli infortuni e monitoraggio del carico di lavoro

L’attività sportiva ad alto livello espone i giovani a un rischio maggiore di infortuni. Attraverso valutazioni biomeccaniche, test di forza e resistenza, è possibile individuare eventuali squilibri e correggere gesti tecnici o carichi eccessivi che potrebbero compromettere la salute. La prevenzione diventa parte integrante della preparazione, riducendo il rischio di stop forzati e favorendo la continuità dell’attività agonistica.

Controlli specialistici mirati per giovani atleti: il ruolo chiave della medicina sportiva

Controlli specialistici mirati per giovani atleti: il ruolo chiave della medicina sportiva

La medicina sportiva per i giovani atleti prevede controlli che vanno oltre la visita di idoneità. Esami cardiologici, valutazioni respiratorie, controlli ortopedici e test funzionali consentono di verificare la completa efficienza dell’organismo. Nei percorsi pre-professionistici, la frequenza di questi controlli aumenta, con un’attenzione particolare alle fasi di crescita e sviluppo.

Educazione e gestione dello stile di vita

Accanto agli aspetti medici, la prevenzione passa anche attraverso l’educazione dello stile di vita: alimentazione equilibrata, gestione del sonno, recupero e benessere psicologico. I giovani atleti, seguiti da un team di professionisti, imparano a riconoscere i segnali di sovraccarico e a rispettare tempi di recupero adeguati, fondamentali per sostenere ritmi competitivi senza compromettere la salute.

{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Tiburtina


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore Donna


{{brizy_dc_image_alt entityId=
Alzheimer e rette RSA, il peso sulle famiglie italiane e il confronto con l’Europa
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Quando la chirurgia vascolare diventa davvero necessaria
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Grande successo per l’Open Day DOC: affluenza da tutta Roma per visite gratuite e prevenzione accessibile
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Malattie mitocondriali: l’Italia verso una strategia di prevenzione con la sostituzione del DNA mitocondriale
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Dalla risonanza ai sensori quantistici: così cambia la diagnostica del futuro
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Giornata nazionale della salute della donna: non trascurare la salute neurologica
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Meeting Siag-Ascot a Napoli: focus su ortopedia e medicina rigenerativa
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Italia, nascite in calo e troppi cesarei: le sfide del Rapporto Cedap 2024
{{brizy_dc_image_alt entityId=
SICUREZZA IDRICA, RISCHIO LEGIONELLA NEGLI AMBIENTI SANITARI E NEGLI ALTRI LUOGHI DI LAVORO: AR AMBIENTE (PARTNER DI GRUPPO ECOSAFETY) AL FIANCO DI STRUTTURE E COMUNITÀ CON I NUOVI PSA E L’INTRODUZIONE DELLA FIGURA DEL GIDI
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Tumore al seno: ecco il nuovo farmaco che rallenta la diffusione
Torna in alto