In occasione della Giornata mondiale dell’Habitat (6 ottobre), l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) rilancia l’iniziativa per integrare parchi, boschi, laghi e mare nelle strategie di salute pubblica
Il valore della natura per la salute
Prescrivere il contatto con la natura come parte integrante della cura e della prevenzione: è la direzione indicata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in occasione della Giornata mondiale dell’Habitat, che si celebra il 6 ottobre. L’istituto sottolinea il valore degli ecosistemi sani per il benessere umano, proponendo che verde e blu — parchi, boschi, laghi, fiumi, mare — entrino stabilmente nel linguaggio della salute pubblica, accanto alle terapie tradizionali.
Gli ecosistemi equilibrati offrono benefici concreti per il benessere individuale e collettivo, incidendo positivamente su salute mentale, sistema immunitario, cuore e gestione dello stress.
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Il progetto VeBS per salute e benessere
Tra le iniziative già in corso, l’Iss coordina scientificamente il progetto “Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione della Salute e del Benessere (VeBS)”, finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari – Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima.
La Regione Calabria è capofila, con il supporto tecnico di Arpa Calabria e la partecipazione di enti nazionali e regionali, tra cui Regione Emilia-Romagna, Regione Lazio, Università, Ispra e CinSA. Le attività previste comprendono ricerca scientifica, formazione, comunicazione e pianificazione urbana, con l’obiettivo di favorire un uso consapevole e partecipato delle aree naturali urbane e periurbane.
Spazi verdi per bambini e patologie croniche

Un aspetto centrale riguarda i benefici degli spazi verdi per i più piccoli. Numerosi studi dimostrano che il movimento all’aria aperta, il contatto con la natura e un ambiente meno inquinato contribuiscono a ridurre il rischio e l’impatto di diverse patologie croniche dell’infanzia.
Bambini con asma, allergie respiratorie, obesità infantile o disturbi legati alla sedentarietà possono trarre vantaggi significativi da attività regolari in parchi e aree verdi. Camminare, correre o giocare in contesti naturali non solo migliora la funzionalità respiratoria e cardiovascolare, ma ha effetti positivi sul benessere psicologico, sull’apprendimento e sulla socializzazione.
Integrare le prescrizioni verdi e blu nella pratica pediatrica significa quindi offrire strumenti concreti per la prevenzione e il supporto nella gestione di alcune patologie diffuse nell’infanzia.
Una visione globale tra ambiente e salute
La Giornata mondiale dell’Habitat, istituita dalle Nazioni Unite nel 1985, richiama l’attenzione sul diritto universale a un’abitazione adeguata e sulle sfide dell’urbanizzazione sostenibile.
Il tema 2025, “Urban Crisis Response”, invita a riflettere sulla resilienza delle città di fronte a crisi climatiche e sanitarie. Negli ultimi decenni il legame tra salute umana ed ecosistemi è diventato un asse centrale nelle politiche globali di salute pubblica, in linea con i principi di One Health, Planetary Health ed Eco Health.
La strada indicata dall’Iss va nella stessa direzione: integrare la natura nella cura significa rafforzare la prevenzione e sostenere comunità più sane e resilienti.














