{{brizy_dc_image_alt entityId=

Il microbiota è l’insieme dei microrganismi, come batteri, virus e funghi, che popolano il nostro organismo, in particolare l’intestino. Questo ecosistema complesso e variegato svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute. Negli ultimi anni, numerosi studi scientifici hanno dimostrato come il microbiota influenzi non solo la digestione e l’assorbimento dei nutrienti, ma anche il sistema immunitario, il metabolismo e persino l’equilibrio psicologico.

Come il microbiota incide sulla nostra salute

Un microbiota equilibrato è essenziale per prevenire disturbi digestivi come la sindrome dell’intestino irritabile, ma ha anche un impatto su malattie sistemiche. Ad esempio, alterazioni del microbiota sono state associate a condizioni metaboliche come obesità, diabete e allergie. Inoltre, il microbiota contribuisce alla produzione di sostanze antinfiammatorie e alla modulazione delle risposte immunitarie, difendendo l’organismo da infezioni e infiammazioni croniche.

I fattori che influenzano il nostro microbiota

La composizione del microbiota può variare notevolmente da persona a persona e viene influenzata da diversi elementi: dieta, stile di vita, uso di antibiotici, stress e fattori ambientali. In particolare, l’alimentazione è il principale regolatore della flora intestinale. Un regime ricco di fibre, alimenti fermentati e pochi zuccheri semplici favorisce una flora microbica più sana e diversificata, mentre diete sbilanciate possono compromettere l’equilibrio del microbiota.

Visite specialistiche e come monitorare la salute del microbiota

Oggi è possibile rivolgersi a specialisti in nutrizione e gastroenterologia per valutare lo stato del microbiota attraverso test specifici sulle feci. Questi esami aiutano a identificare squilibri o la presenza di microrganismi dannosi. La diagnosi precoce di disbiosi consente di intervenire tempestivamente con terapie mirate, che includono modifiche dietetiche, integrazione con probiotici e prebiotici, e gestione dello stile di vita.

Consigli per sostenere e proteggere il nostro microbiota intestinale

Per mantenere un microbiota sano, è fondamentale adottare alcune abitudini: consumare regolarmente alimenti ricchi di fibre come frutta, verdura e cereali integrali; inserire nella dieta yogurt e altri fermentati; evitare eccessi di zuccheri raffinati e grassi saturi; limitare l’uso di antibiotici quando non necessari. Inoltre, uno stile di vita attivo e la gestione dello stress contribuiscono a preservare l’equilibrio della flora intestinale.

{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Tiburtina


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore Donna


{{brizy_dc_image_alt entityId=
Smartphone e depressione negli adolescenti: la mancanza di sonno è il vero snodo critico
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Covid e salute visiva nei bambini: aumento dei casi di astigmatismo infantile dopo la pandemia
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Alluce valgo, la nuova tecnica mini-invasiva che accelera il recupero
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Influenza, attesi fino a 16 milioni di casi: la vaccinazione entro novembre è la difesa più efficace
{{brizy_dc_image_alt entityId=
L’Italia pronta a riconoscere l’obesità come malattia: cure gratuite e prevenzione già dalle scuole
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Rientro a scuola dei nostri figli: alimentazione e buone abitudini per affrontarlo al meglio
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Demenza precoce, in Italia 24mila persone colpite: l’Iss punta su ricerca e sensibilizzazione
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Tumori professionali in Europa: i dati Eurostat sugli effetti del lavoro sull’insorgenza del cancro
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Tar Lazio annulla il tariffario per l’assistenza specialistica ma resta valido un anno per evitare il caos
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Latte crudo e formaggi derivati, i rischi nascosti e come proteggersi
Torna in alto