{{brizy_dc_image_alt entityId=

Quando i pazienti pensano alla risonanza magnetica, spesso pensano a una "bara" o a un lungo "tunnel". Per la maggior parte del tempo in cui la risonanza tradizionale magnetica è esistita, questi pensieri non erano poi così lontani dalla realtà! Le unità di risonanza magnetica chiuse tradizionali hanno lunghi fori (tubi) e impiegano molto tempo per completare un esame, seppur lo fanno in modo molto accurato. 

Sfortunatamente, questo non promette nulla di buono per le persone claustrofobiche. Spesso vediamo pazienti che hanno rimandato la loro risonanza magnetica perché hanno tristemente paura degli spazi chiusi. Chi può biasimarli? Gli spazi chiusi, uniti a rumori forti e tempi di esami lunghi, possono rendere chiunque drammaticamentte reticente nel sottoporsi a una risonanza magnetica.

Oggigiorno, i pazienti possono scegliere il tipo di unità MRI aperta utilizzata per il loro esame. Sebbene esistano molte varianti, i due tipi principali di unità MRI sono appunto la MRI chiusa e la MRI aperta. 

Le unità MRI chiuse tradizionali hanno lunghi fori cilindrici. Il centro della parte del corpo da riprendere deve essere al centro del foro/tubo. A causa di questo requisito, la maggior parte del corpo del paziente finisce per essere all'interno del foro. Lo svantaggio è ovvio: uno spazio piccolo per un lungo periodo di tempo. Detto questo, le unità MRI chiuse sono in grado di produrre le immagini con la massima risoluzione. Questo è estremamente importante; senza immagini di qualità, la capacità diagnostica dello studio è limitata. Le unità MRI chiuse sono anche circa 2-3 volte più veloci delle unità MRI aperte.

Comprensione della claustrofobia e della risonanza magnetica

La claustrofobia, la paura degli spazi chiusi, può trasformare una scansione MRI in un'esperienza stressante. Il design chiuso della tradizionale MRI (Magnetic Resonance Imaging) può scatenare ansia, portando a difficoltà nel completamento della scansione. Riconoscendo ciò, attraverso le apparecchiature moderne di risonanza magnetica aperta, con il supporto costante di professionisti esperti in centri specializzati, si affrontano e vincono, potremmo dire finalmente, queste drammatiche paure offrendo, per i pazienti claustrofobici, una tecnologia che ridefinisce totalmente l'esperienza MRI.

Risonanza magnetica aperta: una boccata d'aria fresca

La risonanza magnetica aperta è un tipo modificato di unità che è in genere progettata per essere completamente aperta, sia da un lato all'altro che da davanti a dietro. L'ovvia attrazione della risonanza magnetica aperta è il fatto che la spaziatura aperta può alleviare lo stress in un paziente con grave claustrofobia. Il problema più grande con le tradizionali unità di risonanza magnetica aperta è che una volta che il campo magnetico è interrotto (dalle parti "aperte" della macchina), la qualità dell'immagine è compromessa. Le unità di risonanza magnetica aperte non possono ottenere gli stessi livelli di segnale e risoluzione forniti dalle unità di risonanza magnetica chiuse. Inoltre, gli studi di risonanza magnetica aperta richiedono molto più tempo per essere completati. Ciò è dovuto ancora una volta al fatto che il campo magnetico è interrotto per progettazione e la macchina deve lavorare di più per ottenere immagini diagnostiche. 

Risonanza magnetica aperta: una boccata d'aria fresca

La risonanza magnetica aperta differisce in modo significativo dalla sua controparte tradizionale. Con un design aperto, offre un ambiente più spazioso, consentendo ai pazienti di sentirsi meno limitati e più a loro agio durante la scansione. Questa apertura è particolarmente vantaggiosa per gli individui claustrofobici, garantendo loro di sottoporsi alle necessarie immagini senza lo stress aggiuntivo di sentirsi intrappolati.

I vantaggi della risonanza magnetica aperta oggi in Italia

1. Alleviare l'ansia: il vantaggio principale della risonanza magnetica aperta è la sua capacità di ridurre significativamente l'ansia e il disagio dei pazienti. Il design aperto fornisce un ambiente meno intimidatorio, rendendo più facile per i pazienti claustrofobici rilassarsi e rimanere fermi durante la scansione, il che è fondamentale per acquisire immagini chiare e accurate.

2. Adattamento a pazienti diversi: oltre ai vantaggi per i pazienti claustrofobici, la risonanza magnetica aperta è ideale anche per individui più grandi che potrebbero trovare scomode o poco pratiche le tradizionali macchine MRI. Inoltre, offre un'opzione accessibile per i pazienti con problemi di mobilità, garantendo a tutti l'accesso a immagini di alta qualità.

3. Comfort migliorato: le macchine MRI aperte sono progettate pensando al comfort del paziente. Molte sono dotate di imbottitura e supporto per aiutare i pazienti a mantenere una posizione comoda durante la scansione, migliorando ulteriormente l'esperienza complessiva.

4. Mantenimento di immagini di alta qualità: nonostante il suo design aperto, la moderna tecnologia Open MRI fornisce immagini di alta qualità che rivaleggiano con quelle delle tradizionali macchine MRI. Le attrezzature di risonanza magnetica aperta sono dotate di tecnologia avanzata per garantire che l'accuratezza diagnostica non venga sacrificata per il comfort.

5. Supporto della famiglia: per i pazienti pediatrici o per coloro che necessitano di ulteriori rassicurazioni, il design aperto consente a un familiare o a un amico di essere presente durante la scansione, offrendo ulteriore comfort e supporto.

Risonanza magnetica aperta in Italia

La diffusione della risonanza magnetica aperta in Italia sta migliorando l’accessibilità agli esami diagnostici per molte categorie di pazienti, in particolare per i claustrofobici. Grazie ai continui progressi tecnologici, oggi è possibile effettuare esami in un ambiente più sereno e confortevole, senza rinunciare all’accuratezza delle immagini. Questa innovazione rappresenta un grande passo avanti per una medicina più inclusiva e attenta alle esigenze di tutti.

L'adozione sempre più ampia della risonanza magnetica aperta è un segnale positivo di un sistema sanitario che evolve, puntando a una medicina più attenta alle esigenze individuali, più inclusiva e accessibile. Con il continuo progresso tecnologico, ci si può aspettare che questi strumenti diagnostici diventino sempre più diffusi, garantendo a tutti la possibilità di affrontare gli esami medici in un ambiente più accogliente e privo di ansie.

{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Tiburtina


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore Donna


{{brizy_dc_image_alt entityId=
Endometriosi: una malattia invisibile che colpisce milioni di donne
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Il cervello adulto genera nuovi neuroni: la scoperta che rivoluziona la neurologia
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Regioni contro il nuovo Piano pandemico: serve una revisione radicale
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Salute degli occhi: prevenzione al primo posto. Parola d’ordine agire in anticipo
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Tumori pediatrici, troppe disparità e costi insostenibili: cosa racconta il primo Rapporto nazionale
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Dieta italiana in netto peggioramento: cresce il consumo di cibi ultra-processati
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Tumore del seno metastatico, una nuova terapia ormonale cambia la strategia di cura
{{brizy_dc_image_alt entityId=
“MaestraNatura”: il cibo diventa strumento educativo per salute, ambiente e futuro nelle scuole
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Gravidanza e caldo estremo, crescono i rischi legati al cambiamento climatico
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Sanità, Farmacia dei Servizi. AISI: “Con il nuovo articolo 68 (evoluzione del 67) servono doverosamente chiarezza e regole comuni. Prossimità sì, ma con garanzie per tutti”
Torna in alto