{{brizy_dc_image_alt entityId=

Durante la stagione estiva cresce il tempo trascorso all’aria aperta e, con esso, aumentano i rischi legati alla prolungata esposizione ai raggi ultravioletti. I raggi UV, specialmente quelli di tipo B, sono tra i principali responsabili dei danni al DNA delle cellule cutanee, danni che nel tempo possono favorire lo sviluppo del melanoma, una delle forme più aggressive di tumore della pelle. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e numerosi studi condotti da enti internazionali hanno più volte sottolineato come le scottature solari ripetute nel corso della vita rappresentino un fattore di rischio concreto.

I soggetti più esposti al rischio melanoma

Non tutte le persone presentano lo stesso livello di rischio di sviluppare un melanoma. A essere più vulnerabili sono individui con carnagione chiara, capelli biondi o rossi, occhi azzurri o verdi e chi presenta un numero elevato di nei. Anche chi ha una familiarità con questo tipo di tumore o ha già subito gravi scottature durante l’infanzia e l’adolescenza deve prestare particolare attenzione. Va ricordato che il melanoma può insorgere in qualsiasi area del corpo, anche in quelle meno esposte alla luce solare.

Le regole per una protezione efficace sotto il sole

Per ridurre al minimo i rischi è fondamentale adottare comportamenti corretti quando ci si espone al sole. Gli esperti consigliano di evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata, quando l’irraggiamento UV è più intenso, e di utilizzare creme solari con fattore di protezione adeguato, rinnovando l’applicazione ogni due ore e dopo ogni bagno. Indossare cappelli a tesa larga, occhiali da sole con filtri UV e abbigliamento leggero ma coprente rappresenta un ulteriore strumento di difesa. La permanenza in zone d’ombra dovrebbe essere sempre preferita, specialmente per bambini e anziani.

Come riconoscere i segnali da non sottovalutare

Osservare con attenzione la propria pelle è un gesto semplice ma prezioso. Cambiamenti nella forma, nel colore o nelle dimensioni dei nei devono destare sospetto, così come la comparsa di nuove macchie o lesioni che tendono a sanguinare o non cicatrizzano. In questi casi è necessario un controllo tempestivo. La regola dell’ABCDE, che valuta Asimmetria, Bordi irregolari, Colore disomogeneo, Diametro superiore ai 6 mm e Evoluzione nel tempo, può aiutare a individuare lesioni sospette.

Visite specialistiche mirate e importanza della prevenzione

Effettuare regolari controlli dermatologici rappresenta uno dei pilastri della prevenzione del melanoma. Gli esperti consigliano visite annuali, che possono diventare più frequenti per i soggetti a rischio. In caso di sintomi sospetti o nei atipici, il dermatologo può disporre mappature digitali e biopsie mirate. La diagnosi precoce è il fattore che più di ogni altro incide sulle possibilità di guarigione, come indicano i dati delle principali associazioni oncologiche internazionali.

Stile di vita e buone pratiche per proteggersi

Adottare uno stile di vita sano contribuisce a proteggere la pelle. Seguire un’alimentazione ricca di antiossidanti, presenti in frutta e verdura fresca, e mantenere una corretta idratazione aiutano a limitare i danni ossidativi provocati dai raggi solari. L’uso corretto di prodotti specifici e la responsabilità nei comportamenti quotidiani, come evitare le lampade abbronzanti, sono gesti fondamentali per ridurre i rischi senza rinunciare ai benefici del sole.

{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Tiburtina


{{brizy_dc_image_alt imageSrc=

Diagnostica

Nobiliore Donna


{{brizy_dc_image_alt entityId=
Insufficienza venosa, gambe gonfie e segni sulle mani: cos’è davvero e perché colpisce chi sta troppo seduto
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Incentivare attività fisica quotidiana nelle scuole per prevenire obesità e sedentarietà nei bambini e negli adolescenti
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Settimana Mondiale del Cervello 2025: il decalogo per la salute cerebrale della Società Italiana di Neurologia
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Claustrofobia ed esami diagnostici: ecco come le nuove tecnologie cancellano la paura della risonanza
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Meccanismo alla base della resistenza ai farmaci nel tumore del seno metastatico
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Nuove mutazioni genetiche rendono il tumore al seno resistente alle terapie
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Virus Respiratorio Sinciziale: immunizzazione ancora a macchia di leopardo nelle regioni italiane
{{brizy_dc_image_alt entityId=
AISI e MioDottore Connect insieme per l’innovazione digitale nella gestione di imprese e laboratori privati
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Aprile, il mese della prevenzione per i tumori testa-collo
{{brizy_dc_image_alt entityId=
Allarme fumo tra i giovani: cresce il policonsumo e si abbassa l’età della prima sigaretta
Torna in alto